Corso Vittorio Emanuele, 2 - 93012 Gela (CL)
Telefono: 0933/912626 (Museo Regionale) - Fax:
0933/917951
www.regione.sicilia.it/bbccaa -
urp.parco.archeo.gela@regione.sicilia.it
Residenti nella Provincia di Caltanissetta: 1,00 €
Biglietto singolo intero: 4,00 € - Biglietto singolo
ridotto: 2,00 €
Visitabile tutti i giorni dalle ore 9,00 ad un'ora prima
del tramonto.
Note: Biglietto unico con Museo Archeologico Regionale
di Gela
L'Acropoli di Gela
posta su un colle dalla forma allungata, dominava la
fertile pianura bagnata dal fiume omonimo che veniva
utilizzato anche come zona d'ormeggio e come via di
penetrazione verso l'interno per le navi. Nella parte
occidentale della collina sorgeva invece la Necropoli.
L'Acropoli, fino al 405 a.C., ospitò i principali
edifici sacri della città dai quali provengono le
decorazioni architettoniche e gli ornamenti in pietra
conservati nel Museo di Gela.
Nel periodo in cui Gela fu governata da Timoleonte, che
ricostruì le mura della città nel 338 a.C. dopo le
distruzioni operate dai Cartaginesi nel 405 a.C.,
l'Acropoli perdette il suo carattere sacro e si popolò
di abitazioni disposte sui fianchi del colle
opportunamente spianati. Dalle scoperte archeologiche è
scaturito un vero e proprio quartiere cittadino di quel
periodo con case e negozi.
All'interno dell'Acropoli, nel cosiddetto Parco delle
Rimembranze, sono stati ritrovati i resti di un tempio
in stile dorico, il più semplice ordine architettonico
greco, caratterizzato da sei colonne sui lati brevi e
undici su quelli lunghi.
Più a ovest, in un luogo già abitato e sede di culto in
età pre-greca, è stato scoperto un bellissimo tempio
dorico dedicato a Athena, la dea greca della scienza. Al
centro del parco, si può ammirare l'unica colonna
dorica, alta 7,75 metri, superstite dell'opistodomo del
secondo tempio dorico.
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