La chiesa del SS. Salvatore e Rosario
è stata edificata ad unica navata con torre campanaria
(del 1810) tra il 1796 e il 1838 sui ruderi di un’altra
del XVI secolo; nella cella campanaria, il cui tetto è
ricoperto da piastrelle di maiolica colorate, esiste una
campana del 1606.
La facciata principale, tutta a pietra viva senza
intonaco, non presenta nessuna linea architettonica di
rilievo, tant’è che si è convinti che essa non fu mai
completata; stessa cosa non si può dire per l’interno
dove esistono stile e forma architettonica dei primi
dell’Ottocento.
Nella chiesa sono conservate diverse pale dipinte, una
Via Crucis (1971) del pittore gelese Salvatore Solito,
alcuni affreschi, una pregiata acquasantiera e un
piccolo organo della seconda metà del XVIII secolo,
incluso in un elegante complesso decorativo, con 29
canne di facciata, disposte in tre campate a forma di
cuspide, e 10 registri.
Recentemente sotto il pavimento sono venute alla luce
diverse antiche sepolture gentilizie. La festa del SS.
Rosario ricorre il 7 di ottobre.
Fonte:
www.archeoclub-gela.it
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