Viale Indipendenza - C.da Scavone - 93012 Gela (CL)
Telefono: 0933/930975 - Fax: 0933/917951 (Museo
Regionale)
www.regione.sicilia.it/bbccaa -
urp.parco.archeo.gela@regione.sicilia.it
Residenti nella Provincia di Caltanissetta: 1,00 €
Biglietto singolo intero: 4,00 € - Biglietto singolo
ridotto: 2,00 €
Visitabile tutti i giorni dalle ore 9,00 ad un'ora prima
del tramonto.
Note: Biglietto unico con Museo Archeologico Regionale
di Gela
Le Mura Timoleontee, meglio conosciute come Mura di Capo
Soprano, sono delle fortificazioni greche portate alla
luce tra il 1948 ed il 1954 e rappresentano uno dei
ritrovamenti di maggior prestigio, sia per la loro
ottima conservazione che per l’interessante architettura
militare che simboleggiano.
Le mura sono lunghe circa 300 metri e coprono la parte
occidentale della città di Gela, furono edificate tra il
IV ed il III secolo a.C., periodo in cui Timoleonte (da
cui prendono il nome) ricolonizzò la città che fu poi
distrutta dal tiranno Phintias. Esse furono costruite
per creare una linea difensiva che girava intorno alla
collina della Città di Gela.
Colpisce particolarmente anche il modo in cui le mura
furono costruite, presentano infatti uno spessore di
2.80 metri nella parte inferiore, interamente fatta di
pietra arenaria ed una doppia fila di conci ricoperti da
pietre e terra, ed una parte superiore fatta da mattoni
di argilla cotti al sole.
Si può inoltre notare un ulteriore prolungamento, dotato
di un corridoio per la ronda e realizzato in pietra, che
fu probabilmente aggiunto in seguito, a causa di un
abbassamento dell’intera struttura. A sud vi è poi un
tratto di mura realizzate a speroni che originariamente
si prolungava verso il mare ed aveva lo scopo di
impedire l’accesso alla città.
Lungo le mura si notano inoltre gli scoli per l’acqua
piovana e nel tratto meridionale una piccola porta nelle
mura che consentiva ai difensori di uscire dalla città
in caso di pericolo imminente. Vi sono infine delle
torrette quadrangolari situate nella parte occidentale,
a difesa di una porta costruita intorno al 311-310 a.C.
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