|
Il Museo
Archeologico Regionale Gela
Corso Vittorio Emanuele, 1 - Gela (CL)
Telefono:
(+39) 0933/912626 - Fax: (+39) 0933/917951
www.regione.sicilia.it/beniculturali
- urpmuseo.gela@regione.sicilia.it
Biglietto singolo intero: 4,00 € -
Biglietto singolo ridotto: 2,00 €
Residenti nella Provincia di Caltanissetta: 1,00 € -
Minorenni/over 65: ingresso gratuito
Note: Biglietto unico con Museo Archeologico
Regionale di Gela
Orario d'apertura: tutti i giorni dalle 9.00 alle
18.30 - ultimo Lunedì del
mese chiuso |
Il Museo Archeologico
regionale di Gela è stato fondato nella seconda metà
degli anni cinquanta ad opera del Ministero dei
Lavori Pubblici, Salvatore Aldisio.
In questo modo si pose fine alla migrazione di
inestimabili reperti archeologici verso altri Musei
della zona (come Palermo, Agrigento e altre città
siciliane).
Il museo è suddiviso in due piani in cui troviamo i
reperti d'epoca protostorica nel pian terreno, che
sono stati scoperti nella stessa città di Gela, e
reperti provenienti da santuari extra-urbani
risalenti all'età greco-romana che sono invece
presenti al primo piano.
Entrando ancor più nel dettaglio, al pianoterra
troviamo anche resti d'epoca greca riguardanti
l'Acropoli, l'Emporio di Bosco Littorio, gli scavi
di Caposoprano e la Nave Greca, mentre al piano
superiore troviamo anche diversi materiali ceramici
e suppellettili in vetro ed in bronzo risalenti
all'età medievale della città.
Di recente è stata allestita anche una sala dedicata
alla raccolta di monete (ne sono custodite oltre
2000) che vanno dal V secolo a.C. al periodo di
Vittorio Emanuele II e con monete realizzate anche
in argento e risalenti al 1956.
Sempre al primo piano si possono vedere gli altari
di terracotta recuperati nel 1999 ed uno splendido
elmo corinzio che è stato recuperato dai profondi
fondali che costeggiano la città di Gela, da parte
di un gruppo di pescatori.
Nel museo vi sono in tutto circa 4200 reperti ed è
sapientemente strutturato in diverse sezioni che
rendono la visita molto gradevole al visitatore e
suddiviso per periodi di interesse (o per oggetti):
Sezione I: la storia, la preistoria, l'acropoli,
l'Emporio, la Nave
Sezione II l'Heraion, la città fra il IV e il III
sec. a.C.
Sezione III le Fornaci, l'Epigrafia
Sezione VIII le Necropoli greche, la Collezione
Navarra, la Collezione Nocera
Primo piano
Sezione IV le anfore
Sezione V i Santuari extraurbani.
Sezione VI il territorio dalla Preistoria all'età
greca.
Sezione VII il territorio dall'età romana all'età
mediovale.