Porto rifugio - Gela

Posizionato a est di Capo Soprano, il porto di Gela è formato da una banchina di riva e due moli più un altro molo con banchina, orientato a NW, all’interno del molo di levante.

Nel porto vengono effettuati continui scavi a causa della continua presenza di insabbiamenti (all’imboccatura ve ne è uno permanente) quindi nell’entrare in porto non va superata la velocità di 3 nodi e si devono contattare sul canale 12 VHF i locali piloti per un ingresso sicuro; nel porto si accede nelle ore diurne.

Per accedere al porto bisogna dirigere l’imbarcazione verso la cupola della Cattedrale o verso la Torre quadrata del Palazzo Comunale e fare attenzione in quanto il canale di accesso non è delimitato ma parallelo e distante circa 20 metri dal molo di ponente; successivamente superare di 100 metri il traverso della testata del molo e dirigersi alla banchina Nord.

Imbarcazioni che hanno un pescaggio superiore a 3/5 metri e lunghezze di galleggiamento superiore a 20 metri, possono entrare in porto con mare non mosso e solo nelle ore diurne.

Il porto è dotato di fanali 2948 (E 7131): a sud e a nord della piattaforma Perla (di fronte a Gela) 2 fanali a luce bianca, grp 3, periodo 15 sec, portata 8 metri ; sugli spigoli est e ovest della stessa piattaforma 2 fanali a luce bianca con caratteristiche identiche ai precedenti.

In piattaforma sono presenti anche apparecchi nautofoni che unitamente ai fanali riproducono la lettera “U” dell’alfabeto Morse.
Il fondo marino del porto di gela è classificato come sabbioso buon tenitore e in prossimità delle banchine il fondale va dai 4 ai 5 metri di profondità. Coordinate geografie: 37°03',69 N 14°13',83 E.

Il porto rifugio di Gela è discretamente attrezzato per accogliere piccole imbarcazioni di passaggio ed è dotato anche di un cantiere navale. Negli ultimi anni è stato oggetto di investimenti pubblici e privati con la riqualificazione del molo e la creazione di numerosi pontili d'ormeggio privati incentivati dall'esponenziale crescita dei proprietari di barche da diporto. Un finanziamento del 1985 di ben 67 milioni di euro dovrebbe servire al suo ampliamento e al miglioramento dei servizi e delle attrezzature portuali.

Il porto è soggetto all'Autorità portuale di Gela dove ha sede la Capitaneria di Porto, che gestisce l'attività marittima e costiera di tutto il litorale della provincia di Caltanissetta.