Lo stadio "Vincenzo Presti",
è uno stadio dedicato al calcio, situato a Gela, in
contrada Giardinelli che fa angolo con la via Venezia e
con la via Niscemi. È intitolato a Vincenzo Presti,
storico atleta gelese.
La struttura in cemento armato, dopo lunghe traversie,
fu inaugurata agli inizi degli anni trenta. La sue
capienza è di appena 4.400 posti a sedere, divisi tra
una tribuna coperta, una curva senza copertura ed una
gradinata, riservata ai tifosi della squadra ospite. Lo
stadio non possiede nessuna pista di atletica.
Attualmente la struttura è utilizzata dalla squadra di
calcio locale, il Gela Calcio SpA, militante nel
campionato professionistico di Lega Pro Prima Divisione,
che ultimamente ne ha ottenuto la piena gestione.
Fonte:
it.wikipedia.org/wiki/Stadio_Vincenzo_Presti
Vincenzo Presti,
personaggio a cui lo stadio è intitolato, fu un atleta
di cui la tradizione sportiva può gloriarsi. L'atletica
leggera nei primi anni Trenta acquistò notorietà quando
iniziarono a fiorire un gruppo di sportivi, le cui doti
vennero messi in luce in competizioni anche a livello
nazionale.
Tra questi c'era uno studente, Vincenzo Presti, che
stupì gli addetti ai lavori con successi anche oltre lo
Stretto. Partecipò a diverse competizioni nazionali
nella disciplina del mezzofondo. Nel biennio 1930-31 si
distinse in diverse specialità.
Al Gran Premio dei giovani, a Napoli, vinse gli
ottocento metri e successivamente i millecinquecento.
Renzo Guglielmino scrive in uno dei suoi libri che era
legato da forte amicizia con Giulio Aldisio e Vincenzo
Maganuco, il presidentissimo del Terranova.
Malgrado la grande passione per lo sport decise di
proseguire gli studi. E lo fece con grande profitto. Si
iscrisse a Giurisprudenza e si laureò. Diventò un
avvocato affermato, ma rimase legato al mondo dello
sport.
Appese le classiche scarpette al chiodo, indossò i panni
di dirigente per seguire i giovani da vicino, con la sua
passione. I suoi successi, ma anche il suo
comportamento, mai sopra le righe, lo fecero diventare
un modello da seguire sia come atleta che come uomo. Per
questo motivo il vecchio stadio Giardinelli venne
intitolato a Vincenzo Presti, su volere dell'ammininistrazione
comunale.
Fonte:
www.gelacalcio.it/stadio.asp