Manfria e la sua Torre - Gela

Manfria è una frazione di Gela dal gennaio del 2006, che prende il nome dalla omonima torre costiera. Si tratta di una località balneare e residenziale di circa 1.500 abitanti, situata sul golfo di Gela, a circa 12 km dal capoluogo comunale.

La frazione di Manfria è una della più belle zone turistiche balneari della Città di Gela, con un paesaggio costiero contraddistinto dalla finissima sabbia dorata, dalle numerose scogliere calcaree e dalle numerose dune ricoperte di macchia mediterranea, caratteristica principale di queste zone bagnate dal mar Mediterraneo.

L'economia si basa prevalentemente sulla pastorizia, sull'agricoltura e sull'agriturismo, nonché sul turismo balneare nel periodo estivo.
Il territorio è prevalentemente pianeggiante.

Vi si pratica durante tutto l'anno la pesca sportiva e in estate il surf e la vela. In questa stessa zona si può osservare una torre d'avvistamento e di difesa, chiamata Torre di Manfria.

La torre di Manfria si trova sulla costa ad occidente di Gela ed erge su una collina sovrastante la frazione e risulta visibile da tutto il golfo della Città di Gela.

La sua costruzione venne iniziata nel 1549, durante il vice regno di Giovanni De Vega. Venne edificata nel XVI secolo per prevenire le incursioni barbaresche, segnalando il pericolo di avvicinamento da parte dei nemici con la tecnica del fumo e dei fuochi.

Alla torre è legata la leggenda del gigante Manfrino, buono e sfortunato, a guardia di un tesoro nascosto, nata dal ritrovamento di monete greche e romane nella zona e di una formazione rocciosa, oggi non più visibile, interpretata come la sua orma lasciata nella roccia. Rimasta incompiuta, la costruzione venne ripresa agli inizi del XVII secolo e completata su disegno dell’architetto fiorentino Camillo Camilliani.